DPCM 1 Aprile 2020 e DGR 211/2020

Con la presente siamo ad inoltrare:

  • il DPCM 1 Aprile 2020 che di fatto ha prorogato al 13 Aprile 2020 le misure restrittive già in atto previste dai DPCM precedenti emessi in materia di emergenza COVID-19.
  • la DGR 211/2020 per far fronte all’impossibilità di rispettare le scadenze previste in capo ai titolari delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) e delle Autorizzazioni Uniche Ambientali (AUA) a partire dal 23 febbraio 2020 fino al termine delle restrizioni nazionali.Nello specifico:
    • le frequenze assegnate dagli autocontrolli, previste per il monitoraggio delle prestazioni ambientali dell’installazione o dell’impianto in condizioni normali di esercizio, non sono da considerarsi tassative;
    • nel caso di impossibilità di effettuare autocontrolli previsti dalle autorizzazioni nel periodo, l’azienda ne deve dare comunicazione all’ufficio Autorizzazioni e Concessioni di ARPAE (SAC) competente. Gli autocontrolli dovranno essere effettuati successivamente al termine dell’efficacia delle misure restrittive per il COVID-2019, o in data precedente se possibile, in modo tale che il numero annuale di autocontrolli sia rispettato, senza necessità di modifiche dell’autorizzazione;
    • Nel caso in cui l’azienda sia impossibilitata al rispetto delle tempistiche per le comunicazioni di dati o trasmissione di elaborati entro le relative scadenze (es. report annuale AIA e la redazione del Piano di Utilizzazione Agronomica), il Gestore invia una comunicazione al SAC competente, entro il giorno precedente alla scadenza, indicando una nuova data presunta entro la quale si ritiene sarà possibile adempiere. Lo stesso dicasi per casi in cui siano previsti all’interno dell’AIA Piani di miglioramento programmati;
    • Nel caso in cui siano fissate date per la presentazione del “riesame”, il Gestore invia una comunicazione al SAC competente, entro il giorno precedente alla scadenza, indicando una nuova data presunta entro la quale si ritiene possibile inviare la documentazione.

    I termini massimi, che decorrono dalla data di cessazione delle restrizioni nazionali relative all’emergenza COVID-19, per la realizzazione degli adempimenti sono i seguenti:

    1. 60 giorni nel caso di campionamenti(autocontrolli);
    2. 90 giorni nel caso di attivazione di impianti;
    3. 30 giorni nel caso di presentazione di documentazione legata a riesami, relazioni, elaborazione dati e redazioni di Piani (vedi PUA).

 

Lo staff

Mondotecnico Srl

 

In allegato:

DPCM1.4.2020.pdf

DGR-211-2020